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Reuchlin, Johannes (o Capnion)(1455-1522)
Johannes Reuchlin, importante cabbalista e umanista tedesco, nacque a Pforzheim, nel Baden, il 22 Febbraio 1455.
Si laureò nel 1477 a Basilea e diventò uomo di legge nel 1481 a Poitiers. Viaggiò varie volte in Italia, nel 1482 e nel 1490, diventando amico di Pico della Mirandola ed habitué della Accademia Platonica a Firenze.
Tornato in Germania, si fece propugnatore dello studio della lingua ebraica e del Talmud, che perfezionò nel corso di un terzo viaggio a Roma nel 1489. Egli diventò quindi professore di ebraico a Ingolstadt ed a Tübingen, ma la sua difesa dell'ebraico fu talmente estrema che quando gli inquisitori Domenicani di Colonia iniziarono a distruggere scritture ebraiche, R. protestò vivacemente e questo gli costò un'inchiesta a suo carico.
Tuttavia egli riuscì a evitare un processo e morì a Libenzell il 30 Giugno 1522.
R. scrisse molti testi, soprattutto per lo studio della lingua ebraica, come De rudimentis hebraicis o De accentibus et ortografia linguae hebraicae. Tuttavia è più conosciuto per i testi cabalistici come il De arte cabalistica o De verbo mirifico: la diffusione di quest'ultimo testo molto discusso costò il posto di lavoro all'università di Dôle (nella Borgogna) ad Agrippa di Nettesheim nel 1509.
Curiosità: R. fu prozio del notissimo riformatore tedesco Philipp Schwarzerd, meglio conosciuto come Melantone.
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